|
|
14 GENNAIO - 19 FEBBRAIO 2012
TSI La Fabbrica dell'Attore
in collaborazione con Link Academy
LA GABBIANELLA E IL GATTO
di Luis Sepùlveda
Traduzione, adattamento Manuela Kustermann
Regia: Maurizio Lombardi
Con Isabella Carle, Valentina Bonci, Marco Celli, Camilla Dania, Marco Ferrari, Elisa Menon, Valerio Russo, Pierfrancesco Scannavino, Maya Giovanna Vassallo
Ccostumi: Clelia Catalano
Musiche e suoni di scena: Claudio Corona
Disegno luci: Valerio Geroldi
Scenografie animate Aqua-Micans Group
Per questo spettacolo le matinée scolastiche sono lunedì 20 e martedì 21 febbraio ore 10.30
« Fallo per noi gatti. Non abbiamo mai volato : sii tu il primo gatto volante!! »
(Zorba cerca di convincere Fifì a spiccare il volo)

PHOTOGALLERY - Foto di Fabio Gatto (LABCREATIVITY) e Alessia Cerqua (TEATRO MAGAZINE) >>
La giovane compagnia del Teatro Vascello La Fabbrica dell’attore adatta in modo originale la fiaba di Luis Sepúlveda divertendosi ad introdurre speciali effetti scenografici per rendere più suggestiva ed avvincente la storia, rendendo la trama più efficace e adatta ai problemi dell’ecologia e dell’ambiente. Lo spettacolo si avvale di coreografie a canzoni che gli attori eseguiranno dal vivo. La regia fresca e nuova permette di coinvolgere non solo i bambini ma anche gli adulti in un divertimento teatrale dove il lavoro sul corpo dell’attore è il vero protagonista.
Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio, riesce ad affidare in punto di morte il proprio uovo al gatto Zorba, strappandogli tre promesse: quella di non mangiare l'uovo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro. Zorba chiede consiglio ai suoi amici Colonnello, Segretario, Pallino e Diderot, e grazie al loro indispensabile aiuto, la piccola creatura riesce a nascere senza problemi. La gabbianella orfana viene battezzata Fortunata (Fifì) dalla comunità dei gatti, e coinvolta da Zorba nel compito difficile di allevare questa inattesa 'figlia'. La piccola Fifì si trova di fronte uno strano compito: quello di imparare a conoscersi e capire di non essere un gatto, prima di imparare a volare. E intanto, al fianco degli amici felini, si trova a dovere fronteggiare il pericolo rappresentato dai ratti che aspettano l'occasione per uscire dalle fogne, prendere il potere e proclamare l'avvento del Grande Topo. Un giorno Fortunata, mentre gioca con Pallino litigano e Pallino dice che Zorba e gli altri gatti la vogliono mangiare. Allora Fifì scappa e viene rapita dai topi per papparsela, ma all'improvviso entrano i gatti e la salvano. Dopo un po' la gabbianella ormai diventata ormai grande, continua a pensare a ciò che le ha detto Pallino, ma Zorba la rassicura confessandole che non le faranno niente. Dopo qualche giorno, decidono di insegnarle a volare. Fanno tanti esercizi ma non ci riesce. Allora Zorba chiede aiuto a Bubulina e la padrona Nina, di portarla in cima al campanile di San Michele, dove poter dall'alto riuscire a volare. Arrivati in cima, Nina e Zorba convincono Fifì a volare perché ha paura. Fifì si butta ma alla fine rischia di schiantarsi al suolo, ma ecco che finalmente apre le ali e riesce a volare, saluta finalmente Zorba e va, Vola.
Età consigliata: per tutti. Tecnica: attori, musica e canzoni originali e canto dal vivo
Orari
vascello dei piccoli: sabato h.17 – domenica h.15,30, matinée ore 10.30
Prezzi
Teatro Ragazzi - Il Vascello dei Piccoli: Intero € 10,00 - ridotto € 8,00 per bambini e over 65
|