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Per un teatro solidale

Il Teatro Vascello Stabile d’Innovazione La Fabbrica dell’Attore, da sempre interessato in forme di teatro che rappresentino anche la realtà sociale e civile, si è fatto promotore di questo evento, che vede dei ragazzi brasiliani con situazioni disagiate, ospiti in alcune città del nostro paese, grazie anche al meraviglioso lavoro che le organizzazioni non governative, come il CRIA di Bahia, svolgono. Lo spettacolo, creato ed interpretato da giovani ed adolescenti delle periferie di Bahia in Brasile, verrà rappresentato Lunedì 23 giugno 2003 alle 21 al Teatro Vascello di Roma per poi proseguire a Napoli, Orvieto, Terni e Perugia. Al progetto partecipano Estate a Napoli 2003, il Comune di Napoli con gli Assessorati alla Cultura, agli Affari Sociali ed alle Politiche Giovanili, Ong.-Ricerca e cooperazione-Roma, Casalaboratorio di Cenci-Amelia ed ha il Patrocinio del Comune di Roma.

LUNEDI’ 23 GIUGNO 2003 ORE 21.00

CRIA centro di riferimento integrale per adolescenti

di Salvador da Bahia (Brasile) presenta

CHI HA SCOPERTO L’AMORE?

uno spettacolo con i ragazzi di Salvador da Bahia

regia di MARIA EUGENIA MILET responsabile del CRIA

IN LINGUA PORTOGHESE

Ingresso libero a sottoscrizione

Il CRIA (centro di riferimento integrale per adolescenti) è una ONG fondata nel febbraio del 1994, la cui sede è nel Pelourinho, centro storico di Salvador da Bahia. Ha come obiettivo il miglioramento delle politiche pubbliche per quanto riguarda l’educazione, la salute e la cultura. Con un lavoro di artistico, in questo caso teatrale, accoglie, aiuta, educa e stimola al lavoro adolescenti e giovani provenienti da quartieri periferici della città.

Rivolgersi con uno sguardo attento verso ciò che succede nel terzo mondo sembra essere sempre più necessario per la cultura e la politica occidentale. Non solo è sentito come prioritario l'impegno cooperativo per equilibrare la realtà economica tra paesi ricchi e in via di sviluppo ma, in un momento di grosso dibattito sul modello di vita occidentale, la curiosità verso ciò che è lontano diventa la possibilità di individuare nuove strade per una nostra riformulazione sociale e culturale. Sembra che oggi esperienze artistiche tra le più innovative (dalle arti figurative alla musica) provengano proprio da paesi del terzo mondo. E l'incontro tra cooperazione e arte sostiene la possibilità di un dialogo paritario tra culture diverse.Come abbiamo già detto a Salvador De Bahia, esiste questo centro, il CRIA, che ha come obiettivo il sostegno di adolescenti che si trovano in situazioni sociali difficili. Questo lavoro viene svolto attraverso l'arte. I ragazzi sono stimolati a esprimere le proprie difficoltà, a raccontare le loro storie. Un'équipe di pedagogisti e di insegnanti di canto, danza e recitazione li aiuta ad avere fiducia in sé stessi e a non avere paura di esprimersi. Da tutto questo nascono spettacoli di eccezionale impatto emotivo, legati alla vita quotidiana di ciascun ragazzo, le problematiche familiari, l’AIDS, gli abusi sessuali, i diritti umani. Successivamente presentati nell'interno del Brasile, con l'intento di ridare al teatro un’autentica funzione sociale, questi spettacoli hanno avuto importanti riconoscimenti da istituzioni quali l'UNICEF, l'UNESCO, la Ford Foundation, il Ministero della Sanità del Brasile.

Date: Roma 23 Giugno, Napoli 25 e 26 Giugno Terni 27 Giugno, Orvieto 28 Giugno, Perugia 2 Luglio

Per ulteriori informazioni

Teatro Vascello
Via G. Carini 78
00152 Roma
065881021

ufficio stampa Marina Raffanini