Dal 16 al 21 novembre
martedì, mercoledì, giovedì e venerdì h 21 - sabato h 19 - domenica h 17

UNA COSA ENORME

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uno spettacolo di Fabiana Iacozzilli

con Marta Meneghetti, Roberto Montosi

produzione CrAnPi, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Fondazione Sipario Toscana

in corealizzazione con Romaeuropa Festival

Fabiana Iacozzilli – una delle artiste più interessanti della sua generazione, Premio della Critica 2019 – nel suo nuovo lavoro, fresco di debutto, alla Biennale Teatro di Venezia riflette, su un tema intimo e personale come quello della maternità.

È lecito desiderare di non essere madre? E cosa succede se per uno spietato gioco dello stare al mondo ci ritroviamo a essere madri comunque?

Partendo dai testi di Sheila Heti e della sociologa Orna Donath, la regista esplora le zone più recondite dell’identità femminile tra cultura, natura e istinto personale dando vita a uno spettacolo che lei stessa definisce «una creatura strana, in bilico tra il desiderio e il rifiuto di creare».

Fabiana Iacozzilli, regista-drammaturga che porta avanti un lavoro di ricerca improntato sulla drammaturgia scenica e sulle potenzialità espressive della figura del performer collabora dal 2013 con CrAnPi e il Teatro Vascello di Roma e dal 2017 con Carrozzerie N.O.T. Nel 2002 si diploma come regista presso l’Accademia “Centro internazionale La Cometa” dove studia tra gli altri con N. Karpov, N. Zsvereva, A. Woodhouse. Dal 2003 al 2008 è regista assistente di P. Sepe e assitente di Luca Ronconi e nel 2008 fonda la compagnia Lafabbrica della quale diventa direttrice artistica. Nel 2011 viene selezionata per partecipare al DIRECTOR LAB, progetto internazionale organizzato dal LINCOLN CENTER (Metropolitan di New York). Dallo stesso anno diventa membro del LINCOLN CENTER DIRECTORS LAB. Tra i suoi spettacoli: “Aspettando Nil” con il quale vince l’Undergroundzero Festival di New York; “La trilogia dell’attesa” vincitrice del Play Festival (Atir e Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa); “Da soli non si è cattivi”. Tre atti unici dai racconti di T. Tomasulo e “La classe_un docupuppets per marionette e uomini” che vince il bando di residenze interregionali CURA 2018, debutta in prima nazionale a Romaueropa. Festival 2018 e vince il Premio In-Box 2019, il Premio della Critica 2019 e ottiene quattro nomination UBU 2019: miglior spettacolo, migliore regia, miglior scenografia, miglior progetto sonoro (vinto da Hubert Westkemper).

 

Prezzi €20 intero, €18 ridotto over 70, €15 ridotto studenti

info 065898031  promozioneteatrovascello@gmail.com