Vai al contenuto
Dal 2 al 4 febbraio 2024
venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17
CIRCO EL GRITO - WU MING FOUNDATION

L’UOMO CALAMITA

Share

Scritto e diretto da Giacomo Costantini
Con Uomo Calamita, Wu Ming 2, Cirro
Testo e libro originale Wu Ming 2
Musiche Fabrizio “Cirro” Baioni
Voce narrante Wu Ming 2
Costumi Beatrice Giannini
Luci Domenico De Vita
Ideazione e costruzione macchinari Simone Alessandrini
Occhio esterno Fabiana Ruiz Diaz, Giorgio Rossi, Tonio De Nitto
Consulenza alla drammaturgia Luca Pakarov

Prodotto da Circo El Grito
Coprodotto da Sosta Palmizi
Sostenuto da Ministero della Cultura

Consigliato a partire dai 6 anni

DURATA: 60’

L’UOMO CALAMITA, WU MING 2 E CIRRO PER LA PRIMA VOLTA INSIEME  IN UNO SPETTACOLO DI CIRCO CONTEMPORANEO, ILLUSIONISMO, MUSICA E LETTERATURA.

“Lo spettacolo che dimostra che l’arte circense merita di conquistare i teatri”
L’Espresso

“L’Uomo Calamita, l’ultima frontiera del circo”
Il Corriere della Sera

“È il Circo El Grito, rivelazione degli ultimi anni, in grado di collezionare «tutto esaurito» e richiamare folle”
La Stampa

“Cercatelo dove potete. Perché per la prima volta ho visto riunite tutte le componenti dell’immaginario e della narrazione. Letteratura, storia, musica, arte circense, illusionismo. E dunque corpo, memoria, magia”
Loredana Lipperini

Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano i loro percorsi ne “L’Uomo Calamita”, spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini.

Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in un circo clandestino durante la seconda guerra mondiale.

Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, è protagonista di uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito.

L’11 settembre 1940 con una circolare telegrafica, il capo della polizia ordina che vengano controllati tutti i carrozzoni, i circhi e le carovane, affinché “vengano rastrellati e concentrati sotto rigorosa vigilanza”. L’Uomo Calamita e altri fenomeni da baraccone si ritrovano così senza tendone, senza lavoro e ricercati dalla polizia. Lena – una bimba di otto anni – si ritrova invece senza il suo supereroe preferito e senza lo spettacolo che attendeva dall’anno prima. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi sono costretti a darsi alla macchia ma, con l’aiuto di Lena, useranno i propri poteri, l’astuzia e il magnetismo per combattere il nazi-fascismo.

Uno spettacolo che contamina il linguaggio della pista e quello della carta, lasciando il pubblico con il fiato sospeso: mentre l’Uomo Calamita (Giacomo Costantini) prova in segreto i suoi pericolosi esercizi di equilibrismo magnetico, Cirro sfoga sulla batteria tutta la rabbia accumulata da quando i nazisti hanno ucciso suo fratello.

Wu Ming 2 non solo racconta la loro storia ma ne prende parte. Sarà infatti lui a cimentarsi in un esercizio dalla cui riuscita dipenderà la vita dell’Uomo Calamita. “Siamo circensi, quando sfidiamo la morte lo facciamo sul serio”, dice Costantini: ecco perché in uno dei suoi numeri l’Uomo Calamita è incatenato, appeso per i piedi, immerso dentro una vasca d’acqua.

Ideato da Giacomo Costantini con la collaborazione di Wu Ming 2, lo spettacolo ha assunto come modello di lavoro il dialogo tra il processo di creazione di un dramma circense e la costruzione del soggetto narrativo di un romanzo storico. I due autori si sono confrontati in un fecondo scambio durato due anni: se Costantini ha potuto appoggiarsi sugli approfondimenti storici e narrativi del libro in costruzione, Wu Ming 2 man mano che avanzava con la scrittura ha visto concretizzarsi in gesto circense l’universo che stava scrivendo. Prima che venisse conclusa la scrittura scenica dello spettacolo è stato coinvolto il compositore e batterista Fabrizio “Cirro” Baioni: ne “L’Uomo Calamita” la musica è interamente eseguita dal vivo e, al pari del circo e della letteratura, è stata parte integrante del percorso di creazione dello spettacolo.

Giacomo Costantini è considerato dalla stampa uno dei pionieri del circo contemporaneo in Italia. È un circense che sul finire degli anni ’90 inizia una ricerca sulla sintesi tra diversi ambiti artistici che lo porterà a occuparsi di drammaturgia circense contemporanea e quindi a firmare diverse regie di circo contemporaneo e di opera lirica internazionali.

Wu Ming 2 è docente di “Teorie pratica della narrazione” presso l’Università di Urbino e presso l’Università di Bologna, ha scritto insieme al collettivo Wu Ming: Q, Altai, L’Armata dei Sonnambuli, Proletkult, Ufo 78, e svariati altri romanzi di successo editi da Einaudi e tradotti in oltre 10 lingue. Collabora con Circo El Grito dal 2015 allo studio del rapporto tra circo e letteratura.

Cirro è il progetto musicale solista ideato da Fabrizio Baioni che, per l’occasione, ha riarrangiato i pezzi dell’album Sequoya Teeth”. Baioni è batterista e autore dei Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, Drunken Butterfly, Leda, Bushi, Spirale, Bruxa. Ha suonato per Il Teatro degli Orrori, Marina Rei, Serena Abrami e tanti altri.

Circo El Grito è circo contemporaneo ma anche antico, perché fa tesoro di secoli di arte circense. La compagnia fondata dall’acrobata Fabiana Ruiz Diaz e dall’artista multidisciplinare Giacomo Costantini, con oltre dieci spettacoli all’attivo e più di due mila repliche in tutta Europa, rappresenta un grande motore per la sperimentazione spaziando tra gli ambiti della danza, del teatro, della musica e della letteratura, puntando a elaborare un linguaggio di qualità attraverso spettacoli trasversali. Circo El Grito è riconosciuto da Regione Marche come progetto di Primario Interesse Regionale e dal Ministero della Cultura che, dal 2015 ad oggi, ha assegnato alla compagnia il punteggio più alto sulla qualità artistica di tutto il settore circo. Collabora inoltre con le più prestigiose istituzioni culturali europee, dall’ Ambasciata Francese alla Biennale Internazionale del Circo di Bruxelles, dall’Auditorium Parco della Musica di Roma al Teatro Regio di Parma. Nel 2022 Circo El Grito annuncia la nascita del SIC/Stabile di Innovazione Circense, il primo centro internazionale di produzione multidisciplinare dedicato al circo contemporaneo e riconosciuto dal MiC.